I confini sconfinati di Alfredo Pirri, evasioni di colore e luce

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“NO BORDERS.  I CONFINI SONO FATTI PER ESSERE ATTRAVERSATI”

Questo il tema del Roma Jazz Festival 2019, dal 1 novembre al 1 dicembre 2019 all’Auditorium Parco della Musica.

In questa occasione viene presentata in anteprima l’opera di Alfredo Pirri Compagni e Angeli, un omaggio ad Antonio Gramsci, che poi viaggerà nei luoghi simbolo del pensatore, filosofo e politico, tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia.

 

«L’ottimismo della volontà, oltre al pessimismo dell’intelligenza, caratterizza il pensiero di Gramsci: non una volontà da superuomo ma bensì temperata dal Mar Mediterraneo, dal senso di comunità e di fiducia, la stessa fiducia reciproca tra istituzioni, imprese, e tutte le persone che hanno contribuito con il loro lavoro alla realizzazione dell’opera».

Così l’artista, Alfredo Pirri, a dialogo con i partner del progetto a conclusione del vernissage. «Ringrazio tutti coloro che hanno voluto avvicinarsi a quest’opera».

 

L’illustre Alfredo Pirri è stato promotore e fondatore assieme ad altri del nostro Comitato di Quartiere Casilina Vecchia / Mandrione, per noi è un orgoglio e un punto di riferimento. La nostra piccola delegazione al vernissage, quindi, non solo ha voluto avvicinarsi: noi siamo entrati nell’istallazione della Cavea, per guardarla da vicino, quasi a poter afferrare le piume fluttuanti nel vetro trasparente e colorato. Piume d’angelo imprigionate in una gabbia splendente, da cui noi entriamo e usciamo liberamente, con fiducia e senza confini, alla scoperta della galleria fatta di lastre di vetro colorato che a ogni passo cambiano sfumatura perché si sovrappongono ad altre pareti ialine di altri colori. Fuori e dentro, est e ovest, nord, sud, cambiano i suoni, le vibrazioni della musica e dello spettro luminoso.

Sono gli stessi colori che si spandono nelle pitture della Mostra dei disegni all’Auditorium Arte, e sembrano non voler rispettare le sottili grate che forse vorrebbero tenerli imbrigliati, si fanno liquidi per sfuggire alle geometrie.

Difficile non pensare a Gramsci e all’esperienza del carcere, e al fatto che però le idee non hanno gabbie, non hanno confini, e fuggono libere e colorate.

Alcuni degli studi e i bozzetti d’opera che completano la Mostra sono presentati su quaderni incorniciati. Quaderni a cui pensiamo quando vediamo, in un angolo della sala, adagiate su un tavolino, le tavole delle copertine dei “Quaderni dal carcere” e le riviste ritrovate, in anastatica.

Abbiamo attraversato molti confini con Pirri e il suo lavoro, siamo stati a Tirana e a Turi, in Puglia, siamo evasi da un regime dittatoriale, fuggiti tra le sbarre di una prigione e ci siamo trovati liberi, in un arcobaleno di luce, ognuno con un angelo accanto.

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Assemblea Ordinaria del 24 maggio 2019

Si è tenuta l’Assemblea Ordinaria del Comitato di Quartiere Casilina Vecchia – Mandrione, e quest’anno abbiamo avuto anche tanti ospiti con noi. All’ordine del giorno erano: l’approvazione del bilancio 2018; il rinnovo del Consiglio Direttivo; la ratifica dei nuovi soci; le linee guida del 2019; varie ed eventuali. I dettagli sono a verbale.

Il Presidente Claudio Isidori ha riportato le voci di entrate e uscite, spiegando che per effetto delle disposizioni del Ministero degli Interni che riguardano le manifestazioni all’aperto e che rispondono a precise normative sulla sicurezza, non possiamo più organizzare feste e compleanni al giardino, e quindi non possiamo beneficiare dei proventi di queste attività. Tali nuove discipline non impediscono, beninteso, iniziative all’aperto ma le rendono estremamente complicate ed onerose tanto da indurre il nostro Comitato a rinunciarvi. Ovviamente tutti i soci sono liberi di riunirsi e di utilizzare il giardino, e non si possono impedire le manifestazioni spontanee.

Abbiamo parlato della situazione di Via del Mandrione, del Consorzio, delle cavità sotterranee e dei progetti in corso, che ci vedono parte attiva nei tavoli di lavoro e che prevedono la messa in sicurezza dei pedoni e una viabilità alternativa e più sostenibile per la strada e per i cittadini, ormai imminente; del monitoraggio della qualità dell’aria e del biossido d’azoto condotto  in collaborazione con le Associazioni Cittadini per l’Aria Onlus e Salvaiciclisti Roma, con le Università, con le Asl, con il Comune di Roma; stiamo portando avanti con i mezzi a nostra disposizione (esposti e segnalazioni), la situazione dell’ex mensa ferroviaria e abbiamo conosciuto Giovanni, che lì vive e che ha chiesto scusa per il disagio e i “dispetti” che alcuni suoi coinquilini stanno causando; con la Comunità Territoriale stiamo preparando una grande petizione capitolina, estesa a tutta la Città per sollecitare la Politica e le Istituzioni  per l’applicazione del Regolamento sul Decentramento e dare più fondi e più libertà di azione ai Municipi, per restituire funzionalità e dignità alla nostra città.

Il nostro Comitato di Quartiere cerca di essere attivo su tutto il territorio ed in tutte le sedi istituzionali possibili. Con orgoglio, possiamo dire di aver contribuito a promuovere ed affermare il nostro quadrante che per troppi anni è stato scarsamente considerato e quindi urbanisticamente trascurato. Possiamo dire di essere oggi  ben visibili ed “in gioco “ anche noi.

Anche a riprova di questo, a conclusione del quest’anno all’Assemblea abbiamo avuto ospiti: il Vice Presidente del Municipio Roma VII Giuseppe Comisso; l’Assessore alle Politiche dell’Urbanistica, Lavori Pubblici, Parcheggi e Alberature Stradali Salvatore Vivace; l’Assessore Politiche della Mobilità, Trasporti, Ambiente, Decoro Urbano ed AMA Daniele De Sisti; l’Assessore alle Politiche delle Attività Produttive, Turismo, Sviluppo Locale, Servizi Pubblicitari, Legalità e Sicurezza Piero Accoto, che hanno espresso i loro pareri e invitato i cittadini a fare domande e segnalazioni per tutte le questioni di disagio; l’Ente Parco dell’Appia Antica, con la dottoressa Francesca Mazzà e l’archeologo dottor Pasquale Grella. Da ottobre 2018 il nostro territorio è infatti stato incluso nell’ampliamento del Parco dell’Appia Antica, che dal Parco degli Acquedotti e Tor Fiscale arriva fino a Porta Maggiore. Siamo quindi all’interno di un quadrante che va tutelato sia dal punto di vista ambientale che da quello archeologico, storico e culturale, e avremo per questo il supporto e la collaborazione anche dell’Ente Parco.

In più, una ventina di nostri associati, hanno ottenuto dal Municipio il tesserino di volontari del verde e partecipano ad attività sociali che si svolgono anche in altre parti della città. Attività queste, rese possibili grazie alla non comune iniziativa a Roma, della Presidente Monica Lozzi.

Continuiamo a mantenere al meglio questa area verde apprezzata ed invidiata da tutta la città con lo stesso spirito con il quale l’abbiamo prima immaginata e poi inventata 15 anni fa con Alberto, Giancarlo, Gino, Aldo, Pino, Claudio e tanti altri nuovi arrivati,  favorendo incontri con altre Associazioni e con altri cittadini. E’ la nostra Piazza, l’unica in zona, la nostra Agorà.

Ma come si orienterà il nostro Comitato nell’anno in corso e nei prossimi? Ovviamente sosterremo con tenacia le iniziative fin qui descritte e quelle nuove che certamente verranno, prestando,  come sempre,  massima attenzione al territorio ed alle sue inevitabili trasformazioni ma consapevoli che si debba fare qualcosa in più.

Abbiamo tutti avuto modo di constatare, che la Città non funziona più sia nei servizi essenziali che in quelli di secondo livello. E questo indipendentemente dalle compagini politiche che la governano e che si sono susseguite negli anni. Abbiamo verificato che la politica a Roma, peraltro com’è ridotta,  non è più in grado di Amministrare la Città. I mega Municipi ed in particolare il nostro, frutto di una scellerata scelta governativa degli anni passati,  fanno sempre più fatica a soddisfare le esigenze crescenti dei cittadini a seguito, secondo noi, della mancata applicazione del Regolamento del decentramento amministrativo approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 dell’8 febbraio 1999 – in vigore l’1 aprile 1999 (venti anni!!) relativo al decentramento dei poteri  del comune .

In pratica, il ruolo svolto dai Municipi, salvo rare deleghe, è di sola interfaccia ai cittadini perché tutte le decisioni vengono prese e le relative risorse sono allocate e spese dal Comune e dai Dipartimenti.

Questi ultimi, si accaparrano importanti stanziamenti di denaro pubblico per progetti ed opere pubbliche ma molto spesso,  a causa  di varie  inefficienze, alla fine di ogni anno sono costretti , come previsto dalla legge,  a restituirli inutilizzati.

Crediamo invece che i Municipi, ponendosi come unico e diretto interlocutore del cittadino, possano più efficacemente utilizzare tali fondi, destinandoli ad opere ed infrastrutture per il territorio, evitando così il rischio della restituzione.

Ovviamente, il controllo delle destinazioni dei relativi fondi, deve trovare attenta, puntuale ed approfondita verifica da parte degli Organi preposti.  Al Comune sarebbe riservata l’importantissima funzione di coordinamento dei Servizi Generali più importanti come Trasporti, Viabilità generale, Ambiente,  Controllo delle Società Partecipate, Ispettorato ecc…

Per questo motivo, insieme alla Comunità Territoriale del VII Municpio a Carte in Regola, all’ Università , ai Tecnici, tutti Attori rigorosamente super partes,

Per tale petizione, sono previste in futuro specifiche assemblee pubbliche alle quali, attraverso i consueti canali di comunicazione, verrete chiamati a partecipare prima ,  condividere  poi e sottoscrivere  infine il documento finale.

Vi ringraziamo e rivolgiamo ancora un invito a farsi avanti, a tutti coloro che volessero dedicare parte del loro tempo  a questa libera Associazione di Cittadini. Anche il nostro Comitato di Quartiere necessita di maggiore partecipazione, coinvolgimento, energia  e ricambio nelle funzioni.

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Roma, che aria respiriamo?

 

La mappa e i dati epidemiologici, l’impatto sulla salute del biossido di azoto in città

Venerdì 15 febbraio 2019 alla Sala Cortona dei Musei Capitolini a Roma si è svolta la conferenza stampa “Roma che aria respiriamo? La mappa e i dati epidemiologici, l’impatto sulla salute del biossido di azoto in città” a cui ha partecipato una delegazione del Comitato di Quartiere Casilina Vecchia / Mandrione. Il convegno ha aggiornato i dati epidemiologici, la mappa e l’impatto sulla salute del biossido di azoto in città relativi ai risultati della campagna del 2018 NO2, No Grazie, promossa da Cittadini per l’Aria Onlus in collaborazione con l’Associazione Salvaiciclisti di Roma. Al centro dell’incontro l’analisi di come l’NO2 si diffonde all’interno della Capitale e il relativo impatto sulla salute dei cittadini.

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Presenti la Sindaca Virginia Raggi, l’Assessora alla Città in movimento, Linda Meleo, l’associazione “NO2, No grazie” per Salvaciclisti – Roma, rappresentata da Paolo De Luca, il rappresentante del Dipartimento di Epidemiologia – Servizio Sanitario Regione Lazio, Carla Ancona e la Presidente dell’associazione “Cittadini per l’Aria” Anna Gerometta. 

Stop ai diesel Euro 3 – La sindaca Virginia Raggi conferma gli impegni presi: “Dopo aver preso l’impegno nella conferenza C40 di eliminare i diesel in una zona di Roma dal 2024, dal 1 novembre di quest’anno inizieremo eliminando le auto diesel euro 3 dall’anello ferroviario. I diesel Euro 3 non potranno più circolare all’interno della Ztl Anello ferroviario dal lunedì al venerdì. I proprietari delle auto Diesel Euro 3 non saranno contenti, visto che questa misura solo per i residenti della zona impatta su 24 mila veicoli. Noi sappiamo che creerà disagi, non viviamo su Marte, ma sappiamo anche che avrà effetti benefici sulla loro salute, dei loro figli e su quella di tutti i cittadini. Negli anni questi divieti saranno estesi a tutta la città e, a scalare, anche ad altre motorizzazioni”.

NO2 No Grazie – È un progetto di scienza partecipata promosso a Roma da Cittadini per l’Aria Onlus con Salvaiciclisti Roma e realizzato nel 2018 grazie alla partecipazione di 150 volontari che hanno misurato le concentrazioni di biossido di azoto mediante un campionatore passivo collocato dai partecipanti a circa 2,5 metri di altezza, vicino a casa, all’ufficio o alla scuola. La valutazione nasce straordinariamente da un progetto di scienza partecipata, “citizens science”, che ha beneficiato della collaborazione di privati cittadini come noi, che hanno monitorato l’aria attraverso appositi misuratori collocati in punti particolarmente trafficati della città. Anche noi come comitato di quartiere abbiamo partecipato allo studio, posizionando i nostri misuratori all’incrocio tra Via del Mandrione e via Casilina Vecchia. Questo ha permesso un monitoraggio capillare sulla città di Roma. Nonostante alcuni limiti metodologici (la campagna di misura è stata eseguita a febbraio 2018, in un periodo dell’anno caratterizzato da condizioni climatiche particolari, vento, pioggia, Burian e la neve, nel nostro caso anche la chiusura di Via del Mandrione, con conseguente dimezzamento dei tempi di analisi), il posizionamento dei misuratori in punti non selezionati a priori per ottimizzare le differenze spaziali delle concentrazioni di NO2 (che possono aver portato a sottostimare le reali concentrazioni di biossido di azoto NO2 a Roma), l’impatto sulla salute emerso esiste ed è importante, e probabilmente sottostimato. L’aria che si respira a Roma causa, ogni anno, 120 morti premature (quasi una ogni 3 giorni), per il superamento del limite di legge sul biossido di azoto di 40 μg/m3; 2683 se si considera la soglia di 20μg/m3 stabilita dall’OMS. Almeno il 27% dei romani vive in zone della città dove le concentrazioni di NO2 superano i 40μg/m3. Secondo i dati raccolti, inoltre, il 100% dei cittadini della Capitale è cronicamente esposto ad un livello di NO2 superiore a 20 μg/m3, soglia oltre la quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce effetti nocivi per l’organismo umano.

LO STUDIO E GLI EFFETTI SULLA SALUTE – I dati presentati dalla dottoressa Carla Ancona del Dipartimento di Epidemiologia – Servizio Sanitario Regione Lazio, si basano sull’elaborazione delle rilevazioni della campagna “NO2, No Grazie”, svoltasi a Roma nel febbraio 2018, per creare una mappa interattiva del biossido di azoto. Nella mappa viene visualizzato l’inquinamento romano quartiere per quartiere. Il risultato è un modello LURF (Land Use Random Forest), prodotto dagli studiosi del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio per predire la concentrazione dell’NO2 nei punti non direttamente campionati nel corso del progetto di citizens science, sulla base di parametri legati alla conformazione urbana e ai flussi di traffico. Secondo i dati raccolti, il 100% dei cittadini della Capitale è cronicamente esposto ad un livello di NO2 superiore a 20 μg/mü, soglia alla quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce effetti nocivi per l’organismo umano. Le persone che vivono nell’area urbana di Roma sono esposte al biossido di azoto che deriva per la maggior parte dal traffico stradale. Studi e ricerche in tutto il mondo hanno stabilito che respirare aria inquinata ha conseguenze sulla salute umana, specialmente su quella dei soggetti a rischio: i bambini, gli anziani e le persone con patologie cardiovascolari e respiratorie. A partire dalla soglia dei 20 μg/m3 e su base annuale, per ogni 10 μg/m3 di biossido di azoto aggiuntivi si verifica un incremento della mortalità del 5,5%, nonché un incremento del 21% nella frequenza dei sintomi di bronchite nei bambini asmatici. Anche a breve termine, un incremento di 10μg/m3 della media giornaliera (24h) di NO2 determina un +1,8% nel numero dei ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie. A ogni incremento di 10 μg/m3 nel livello del biossido di azoto nell’aria, si ricollega una maggiore incidenza (2%) di tumore al seno nelle donne in menopausa. La letteratura scientifica menziona inoltre effetti nocivi sul feto, come riduzione di peso alla nascita, impatti sullo sviluppo polmonare dei bambini, e danni al sistema cognitivo dei più piccoli, oltre che degli anziani.

Nel dettaglio Via del Mandrione e Via Casilina Vecchia risultano essere esposte a concentrazioni di NO2 superiori ai 45-50 μg/m3, con picchi di 55-60 μg/m3 nonostante il campionamento si sia svolto a febbraio 2018, con Burian, il vento, la neve, e la chiusura di Via del Mandrione a causa dello sgrottamento del terreno, con conseguente dimezzamento dei tempi di analisi.

FONTI E APPROFONDIMENTI:

Cartella stampa con foto e dati:https://drive.google.com/drive/folders/1gSvDpURU7rceqdHkYo4nZG9kHOOMOwxJ

https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2019/02/15/a-roma-120-morti-premature-per-smog-ogni-anno_f6e8bdd5-6645-4def-aa58-00bf56bc9159.html

https://www.comune.roma.it/web/it/galleria-multimediale.page?contentId=GAL230857

http://www.salvaiciclistiroma.it/stop-diesel-euro3-roma/

http://www.salvaiciclistiroma.it/biossido-azoto-roma-fuorilegge/

https://www.cittadiniperlaria.org/roma/

La Mappa interattiva: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1LpjWnF1ii_KIsHRAQW2enWkpWfM4SP6d&ll=41.88392628672603%2C12.53065064094244&z=10

 

Ultimati i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del ponte ferroviario del Mandrione

” Sono terminati i lavori di ristrutturazione e consolidamento del ponte ferroviario di Via del Mandrione ,addirittura con due giorni di anticipo dai tempi prefissati. E’ palese che le opere NON  sono state eseguite dal Comune di Roma ma da RFI Spa.

Dovrebbero essere superate tutte le problematiche riscontrate nelle giornate di pioggia, quando i due ristretti marciapiedi diventavano impraticabili. Non ci illudiamo però che le pareti verticali del manufatto riescano a mantenere per molto tempo il decoro ripristinato perché, come sapete, la madre degli imbecilli è sempre incinta: già da domani purtroppo ci aspettiamo incomprensibili ed insensate scritte che neanche la vernice trasparente antigraffiti applicata sui muri dalla Ditta esecutrice riuscirà a fermare.

Una considerazione: in queste due settimane abbiamo ricevuto, direttamente ed indirettamente, molte pressioni e lamentele per la chiusura al traffico della strada, da parte di più svariati soggetti, nella maggior parte sconosciuti. Nessuna di queste poco lungimiranti persone però si è mai posto il problema della compatibilità del flusso veicolare su Via del Mandrione, dell’intollerabile inquinamento ambientale  causato dal traffico, della inesistente sicurezza dei pedoni lungo la strada .  Il PROBLEMA per questi signori  è  rappresentato  unicamente dalla limitazione dell’utilizzo dell’auto o di dover seguire temporaneamente un  percorso alternativo per arrivare a destinazione.”

Riflettiamo tutti con maggiore attenzione a questo importantissimo argomento che a brevissimo saremo costretti, comunque, ad affrontare. 20190301_083532

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Brindisi di fine anno

Volevamo comunicare a tutti che SABATO 15 DICEMBRE  nel primo pomeriggio  presso l’area verde di V.Casilina Vecchia(tempo permettendo) ci scambieremo gli auguri natalizi e come consuetudine faremo un brindisi insieme
Sarà anche l’occasione per ricevere aggiornamenti sull’attività del nostro Comitato.
La partecipazione è aperta a TUTTI,soci e non
Non mancate.
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TORNA LA DOMENICA ECOLOGICA: FERME ANCHE LE DIESEL EURO 6

Domenica prossima scatta la prima delle domeniche ecologiche prevista dal Campidoglio. Previsto il blocco della circolazione stradale nella fascia verde, niente auto quindi dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30. La limitazione alla circolazione riguarderà anche le auto diesel euro 6. Le altre domeniche ecologiche sono state programmate per il 2 dicembre, il 13 gennaio 2019, il 10 febbraio 2019 e il 24 marzo 2019. Le date e gli orari potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, a oggi non prevedibili, che, da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente. L’Assessorato alla Città in Movimento e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione. La Polizia Locale di Roma Capitale dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l’osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza.
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Modalità e tempi di realizzazione dei progetti presentati al Bilancio Partecipato 2018

Lunedì 12 novembre 2018 presso la sede del VII Municipio a Cinecittà, presenti la Presidente Monica Lozzi e l’Assessore Giuseppe Commisso, si è tenuta la riunione conclusiva in cui sono stati approvati complessivamente i nove progetti proposti dai Comitati di Quartiere dei Municipi ex IX, ex X ed extra GRA. I primi tre verranno perfezionati già entro il 31 dicembre 2018, dopodiché a gennaio 2019 inizieranno le procedure per i successivi tre progetti, uno dei quali riguarda la messa in sicurezza di Via del Mandrione, con istallazione di parapedonali e segnaletica orizzontale, progetto presentato dall’Architetto Piero Ventura. Lo scopo della messa in sicurezza è quello di arrivare indenni alla fermata del trenino e di poter raggiungere incolumi via Tuscolana. I restanti tre progetti saranno realizzati successivamente, per la fine del 2019/2020. Speriamo quindi che la prossima primavera riusciremo a passeggiare con maggiore tranquillità per la via più importante e caratteristica del nostro quartiere.

VIA DEL MANDRIONE- Installazione rete metallica davanti ai primi 3 fornici dell’cquedotto Felice

-Erano circa 10  anni che chiedevamo alle Istituzioni competenti di chiudere l’accesso ai fornici dell’Acquedotto Felice per evitare sia la  discarica di continui rifiuti ingombranti e speciali, sia la creazione di nuove “baracche”, ma soprattutto per motivi di carattere igienico.

Le arcate del Monumento venivano infatti utilizzate per espletare bisogni fisiologici, ed altro,  ed a poco servivano le sacche di calce idratata sparsa costantemente dai nostri volontari per attenuarne l’utilizzo ed il cattivo odore.

Con l’autorizzazione della Sovrintendenza Capitolina abbiamo così potuto installare  le tre recinzioni visibili in foto che non rappresentano  certo il meglio dell’architettura paesaggistica ma contribuiscono  a rendere più decoroso  il luogo.

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Continua comunque la nostra battaglia per il recupero totale di quel tratto di Via del  Mandrione per il quale sono stati presentati diversi progetti ecosostenibili. Il mattino di giovedì 25 ottobre 2018,nei pressi del Ristorante l’Accattone una numerosa rappresentanza del nostro Comitato, insieme ad  operatori commerciali di zona, si è incontrata con la Presidente del VII Municipio Monica Lozzi, con l’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Vivace, e con il  Vice Presidente Giuseppe Commisso per verificare la prossima opera da attuare per la messa in sicurezza dei pedoni  su Via del Mandrione, mediante l’installazione di parapedonali . La maggiore esposizione riguarda il tratto che va dal “passetto” di Via Assisi  alla fermata del tram Villini anche se la nostra richiesta riguarda,da sempre, tutta la Via fino a Via Gallarate, ponticelli ferroviari compresi.  I rappresentanti municipali, che hanno effettuato il sopralluogo a piedi fino al Ristorante La Villetta,  hanno condiviso le nostre richieste ed apprezzato i suggerimenti formulati e  ci hanno assicurato il loro sostegno. A breve ci rivedremo con gli interlocutori  per stabilire progetto e tempi di realizzo.

 

Pulizia e taglio dell’erba

Sabato 16 settembre 2018  al Passetto” di Via Assisi e Sabato 22 in Via Casilina Vecchia, fino agli archi di Via della Stazione Tuscolana,  i volontari del verde del nostro Comitato hanno eseguito la programmata pulizia  dei luoghi e lo sfalcio delle erbe spontanee. Un caloroso ringraziamento alle persone intervenute,direttamente o indirettamente, per mantenere pulizia e decoro nel nostro quartiere. passetto1 passetto2 mandrione1 mandrione2

sfalcio dell’erba e pulizia stradale di Via Casilina Vecchia

Domenica 10 giugno, di prima mattina, molti cittadini volontari hanno eseguito lo sfalcio delle erbacce lungo Via Casilina Vecchia, dal civico 176 fino all’area verde adiacente il ristorante La Villetta. Purtroppo da quando non viene più effettuato alcun tipo di intervento da parte del defunto Servizio Giardini le erbe spontanee prolificano trattenendo rifiuti di vario genere,

La sensibilità degli abitanti  per la pulizia ed il decoro urbano  ha restituito alla città una Via come oggi se ne vedono poche,specialmente nelle aree fuori dal centro storico,esaltando la maestosità dell’Acquedotto Felice che l’accompagna.Roma 11 giugno 2018pulizia 06-183pulizia 06-182pulizia 06-18