Relazione sulla riapertura di Via del Mandrione CdQ Casilina Vecchia Mandrione

A seguito della comunicazione sui social da parte di una Consigliera del Comune di Roma in data 22 settembre 2020  https://www.facebook.com/1335803853112239/posts/5037714056254515/
ci corre l’obbligo di precisare e raffermare con forza la nostra posizione di cittadini residenti nel territorio, che peraltro coincide con le istanze di tutela del patrimonio storico, artistico, e ambientale, che sono beni comuni. Per le medesime istanze hanno già espresso parere favorevole e concorde con noi il Governo del Municipio Roma VII, vedi anche intervento documentato su https://www.facebook.com/watch/?v=1023383858126806

In breve elenchiamo di seguito i punti per i quali secondo lo scrivente Comitato di Quartiere non è possibile ripristinare la viabilità su Via del Mandrione nelle modalità antecedenti la chiusura causa sgrottamenti avvenuta nel febbraio 2018.

Legislativo:
In una azione legislativa di tutele crescenti verso via del Mandrione, l’ambito B9 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore 2008 vigente riporta i seguenti obiettivi:

a) Recupero del tessuto esistente, solo ed esclusivamente laddove
sia compatibile con le esigenze di tutela dei monumenti
antichi.
b) Ridefinizione dei percorsi limitando l’attraversamento di
via del Mandrione ai residenti incentivandone l’uso pedonale
e ciclabile, e ricucendo con progetto mirato la via del
Mandrione al percorso monumentale degli acquedotti,
fino al Quadraro e a Porta Maggiore.
c) Interventi di valorizzazione e recupero delle preesistenze
archeologiche e dei tracciati storici attraverso la demolizione
delle aggiunte e delle superfetazioni che si addossano
all’Acquedotto e l’attrezzamento degli spazi aperti per una
fruibilità pedonale.
d) Riqualificazione dei margini della sede ferroviaria a contatto
con il costruito.

Tutele con andamento crescente, confermato anche dalla recente inclusione di via del Mandrione nel Parco Regionale dell’Appia Antica. Impensabile quindi che possa essere ripristinata la vecchia viabilità.

Sicurezza:
L’intervento di ripristino conseguente alle segnalazioni di Banca d’Italia e alla relazione di Roma Sotterranea srl di febbraio 2018 http://www.romasotterranea.it/curriculum.html
non valuta l’effettiva diffusione delle cavità, che si estendono sotto tutta via del Mandrione e zone limitrofe: via delle Cave, la Certosa, via Filarete, linea ferroviaria Roma Formia, etc.
Intervenire su un breve tratto e riaprire la via al traffico veicolare anche pesante potrebbe essere un errore gravissimo perché la presenza delle cavità fa presupporre la possibilità che i fenomeni di sgrottamento possano ripetersi in altri punti. Non ci risultano ad oggi ulteriori indagini nel territorio circostante e a detta di Roma Sotterraea srl le cavità sono di recente deposito.
Il traffico andrebbe anzi limitato quanto più possibile, riducendo il transito dei mezzi pesanti di grosse dimensioni a uso delle attività commerciali da via della Marrana, tenuto conto dei danni già causati in precedenza alle arcate di accesso dell’Acquedotto Felice dagli stessi. Ricordiamo che via del Mandrione per la sua conformazione è una strada assimilabile alla categoria F del Codice della Strada (strade locali al servizio dei residenti) e che è una strada di ampiezza limitata completamente priva di marciapiedi e/o parapedonali: anche la pedonabilità sulla contigua via Casilina Vecchia sarebbe compromessa dall’aumento del traffico veicolare, in modo particolare nel tratto dei due piccoli ponti ferroviari.

Ambiente:
La ricaduta positiva della parziale chiusura di via del Mandrione in questi due anni e mezzo, ha prodotto un notevole miglioramento della qualità dell’aria: le percentuali di biossido di azoto si sono dimezzate rientrando quasi nei limiti di legge. I rilevamenti sono stati effettuati da questo CdQ in collaborazione con Cittadini per l’aria, Salvaiciclisti Roma e presentati in Campidoglio alla Sindaca Raggi https://www.cittadiniperlaria.org/no2-no-grazie-roma-2020/

Conclusione:
Già prima della scoperta delle cavità sotterranee era stato discusso, condiviso e approvato il progetto di nuova viabilità su via del Mandrione tra i cittadini, il Municipio, i Vigili Urbani, d’intesa con il Dipartimento Viabilità di Roma, inclusi i progetti di Bilancio Partecipativo del Municipio VII.
Ci aspetteremmo invece dall’Amministrazione Comunale centrale una maggiore progettualità sulle infrastrutture primarie (via del Mandrione oggi, nel 2020, è priva di rete fognaria), sulla valorizzazione del patrimonio storico artistico, sulla tutela della salute e la sicurezza dei cittadini e il recupero delle aree delle ex baracche, per le quali l’ultimo intervento di risanamento è stato, negli anni ’80, ad opera del Sindaco Luigi Petroselli.

Comitato di Quartiere Casilina Vecchia Mandrione

RISPETTIAMO LA NATURA

Ciao a tutti, oggi abbiamo collocato nel giardino il contenitore per la raccolta degli OLI ALIMENTARI ESAUSTI (no olio motore) che vi invitiamo ad utilizzare. Il liquido deve essere depositato nei contenitori di plastica o vetro ben chiusi.
Olio di frittura, olio extra vergine di oliva scaduto, olio che proviene dallo scolo di prodotti sott’olio come carciofini, tonno, olive, etc. Ma non olio motore!

L'immagine può contenere: il seguente testo "FRIGGIOIL SERVICE RISPETTIAMO LA NATURA... CON 3 SEMPLICI GESTI NON OLIO DI FRITTURA OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA SCADUTO nel lavanatino! OLIO PROVENIENTI PUNTO DI DALLO SCOLO DI RACCOLTA OLI PRODOTTI SOTT'OLIO alimentari esausti come carciofini, tonno, olive ecc... MME OLIO VEGETALE R NO OLIO MOTORE FRIGGIOL SERVICE Sas INFO e PRENOTAZIONI: 0765.383018 www.friggioilservice.it Seguici su 管"

 

 

Brindisi di fine anno

“Ciao a tutte e tutti,  SABATO 21 DICEMBRE ALLE ORE 11,00 in Via Casilina Vecchia 131 presso l’Associazione Battiti,  il Comitato di Quartiere Casilina Vecchia/Mandrione propone ai  soci ed ai simpatizzanti il rituale brindisi di Natale e  Fine Anno.

Non mancate, siate puntuali!  Sarà anche l’occasione per ricevere  aggiornamenti dell’attività del nostro sodalizio sul territorio. ”

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Incontro con gli studenti dello IED e Zappata romana

Mercoledì 20 novembre 2019 in mattinata sono passati a visitare il nostro giardino alcuni studenti dello IED Roma, Istituto Europeo di Design, accompagnati da Silvia Cioli e Luca D’Eusebio, promotori di Zappata Romana, associazione che si occupa di orti urbani, giardini condivisi, e più in generale, di riportare i cittadini a contatto con la natura. Gli studenti, provenienti da varie parti del mondo, hanno ascoltato attenti la storia del nostro giardino e delle trasformazioni in atto nel quartiere. L’esperienza del nostro terreno condiviso si iscrive perfettamente tra gli esempi virtuosi di riqualificazione in senso ecologico. I ragazzi si stanno dedicando a un workshop sull’ecologia, e presto realizzeranno i loro progetti a tema, completi di casette per gli insetti! 

Grazie per la visita, siamo sicuri che faranno un buon lavoro, sono già parte di una generazione attenta alla natura

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I confini sconfinati di Alfredo Pirri, evasioni di colore e luce

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“NO BORDERS.  I CONFINI SONO FATTI PER ESSERE ATTRAVERSATI”

Questo il tema del Roma Jazz Festival 2019, dal 1 novembre al 1 dicembre 2019 all’Auditorium Parco della Musica.

In questa occasione viene presentata in anteprima l’opera di Alfredo Pirri Compagni e Angeli, un omaggio ad Antonio Gramsci, che poi viaggerà nei luoghi simbolo del pensatore, filosofo e politico, tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia.

 

«L’ottimismo della volontà, oltre al pessimismo dell’intelligenza, caratterizza il pensiero di Gramsci: non una volontà da superuomo ma bensì temperata dal Mar Mediterraneo, dal senso di comunità e di fiducia, la stessa fiducia reciproca tra istituzioni, imprese, e tutte le persone che hanno contribuito con il loro lavoro alla realizzazione dell’opera».

Così l’artista, Alfredo Pirri, a dialogo con i partner del progetto a conclusione del vernissage. «Ringrazio tutti coloro che hanno voluto avvicinarsi a quest’opera».

 

L’illustre Alfredo Pirri è stato promotore e fondatore assieme ad altri del nostro Comitato di Quartiere Casilina Vecchia / Mandrione, per noi è un orgoglio e un punto di riferimento. La nostra piccola delegazione al vernissage, quindi, non solo ha voluto avvicinarsi: noi siamo entrati nell’istallazione della Cavea, per guardarla da vicino, quasi a poter afferrare le piume fluttuanti nel vetro trasparente e colorato. Piume d’angelo imprigionate in una gabbia splendente, da cui noi entriamo e usciamo liberamente, con fiducia e senza confini, alla scoperta della galleria fatta di lastre di vetro colorato che a ogni passo cambiano sfumatura perché si sovrappongono ad altre pareti ialine di altri colori. Fuori e dentro, est e ovest, nord, sud, cambiano i suoni, le vibrazioni della musica e dello spettro luminoso.

Sono gli stessi colori che si spandono nelle pitture della Mostra dei disegni all’Auditorium Arte, e sembrano non voler rispettare le sottili grate che forse vorrebbero tenerli imbrigliati, si fanno liquidi per sfuggire alle geometrie.

Difficile non pensare a Gramsci e all’esperienza del carcere, e al fatto che però le idee non hanno gabbie, non hanno confini, e fuggono libere e colorate.

Alcuni degli studi e i bozzetti d’opera che completano la Mostra sono presentati su quaderni incorniciati. Quaderni a cui pensiamo quando vediamo, in un angolo della sala, adagiate su un tavolino, le tavole delle copertine dei “Quaderni dal carcere” e le riviste ritrovate, in anastatica.

Abbiamo attraversato molti confini con Pirri e il suo lavoro, siamo stati a Tirana e a Turi, in Puglia, siamo evasi da un regime dittatoriale, fuggiti tra le sbarre di una prigione e ci siamo trovati liberi, in un arcobaleno di luce, ognuno con un angelo accanto.

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Assemblea Ordinaria del 24 maggio 2019

Si è tenuta l’Assemblea Ordinaria del Comitato di Quartiere Casilina Vecchia – Mandrione, e quest’anno abbiamo avuto anche tanti ospiti con noi. All’ordine del giorno erano: l’approvazione del bilancio 2018; il rinnovo del Consiglio Direttivo; la ratifica dei nuovi soci; le linee guida del 2019; varie ed eventuali. I dettagli sono a verbale.

Il Presidente Claudio Isidori ha riportato le voci di entrate e uscite, spiegando che per effetto delle disposizioni del Ministero degli Interni che riguardano le manifestazioni all’aperto e che rispondono a precise normative sulla sicurezza, non possiamo più organizzare feste e compleanni al giardino, e quindi non possiamo beneficiare dei proventi di queste attività. Tali nuove discipline non impediscono, beninteso, iniziative all’aperto ma le rendono estremamente complicate ed onerose tanto da indurre il nostro Comitato a rinunciarvi. Ovviamente tutti i soci sono liberi di riunirsi e di utilizzare il giardino, e non si possono impedire le manifestazioni spontanee.

Abbiamo parlato della situazione di Via del Mandrione, del Consorzio, delle cavità sotterranee e dei progetti in corso, che ci vedono parte attiva nei tavoli di lavoro e che prevedono la messa in sicurezza dei pedoni e una viabilità alternativa e più sostenibile per la strada e per i cittadini, ormai imminente; del monitoraggio della qualità dell’aria e del biossido d’azoto condotto  in collaborazione con le Associazioni Cittadini per l’Aria Onlus e Salvaiciclisti Roma, con le Università, con le Asl, con il Comune di Roma; stiamo portando avanti con i mezzi a nostra disposizione (esposti e segnalazioni), la situazione dell’ex mensa ferroviaria e abbiamo conosciuto Giovanni, che lì vive e che ha chiesto scusa per il disagio e i “dispetti” che alcuni suoi coinquilini stanno causando; con la Comunità Territoriale stiamo preparando una grande petizione capitolina, estesa a tutta la Città per sollecitare la Politica e le Istituzioni  per l’applicazione del Regolamento sul Decentramento e dare più fondi e più libertà di azione ai Municipi, per restituire funzionalità e dignità alla nostra città.

Il nostro Comitato di Quartiere cerca di essere attivo su tutto il territorio ed in tutte le sedi istituzionali possibili. Con orgoglio, possiamo dire di aver contribuito a promuovere ed affermare il nostro quadrante che per troppi anni è stato scarsamente considerato e quindi urbanisticamente trascurato. Possiamo dire di essere oggi  ben visibili ed “in gioco “ anche noi.

Anche a riprova di questo, a conclusione del quest’anno all’Assemblea abbiamo avuto ospiti: il Vice Presidente del Municipio Roma VII Giuseppe Comisso; l’Assessore alle Politiche dell’Urbanistica, Lavori Pubblici, Parcheggi e Alberature Stradali Salvatore Vivace; l’Assessore Politiche della Mobilità, Trasporti, Ambiente, Decoro Urbano ed AMA Daniele De Sisti; l’Assessore alle Politiche delle Attività Produttive, Turismo, Sviluppo Locale, Servizi Pubblicitari, Legalità e Sicurezza Piero Accoto, che hanno espresso i loro pareri e invitato i cittadini a fare domande e segnalazioni per tutte le questioni di disagio; l’Ente Parco dell’Appia Antica, con la dottoressa Francesca Mazzà e l’archeologo dottor Pasquale Grella. Da ottobre 2018 il nostro territorio è infatti stato incluso nell’ampliamento del Parco dell’Appia Antica, che dal Parco degli Acquedotti e Tor Fiscale arriva fino a Porta Maggiore. Siamo quindi all’interno di un quadrante che va tutelato sia dal punto di vista ambientale che da quello archeologico, storico e culturale, e avremo per questo il supporto e la collaborazione anche dell’Ente Parco.

In più, una ventina di nostri associati, hanno ottenuto dal Municipio il tesserino di volontari del verde e partecipano ad attività sociali che si svolgono anche in altre parti della città. Attività queste, rese possibili grazie alla non comune iniziativa a Roma, della Presidente Monica Lozzi.

Continuiamo a mantenere al meglio questa area verde apprezzata ed invidiata da tutta la città con lo stesso spirito con il quale l’abbiamo prima immaginata e poi inventata 15 anni fa con Alberto, Giancarlo, Gino, Aldo, Pino, Claudio e tanti altri nuovi arrivati,  favorendo incontri con altre Associazioni e con altri cittadini. E’ la nostra Piazza, l’unica in zona, la nostra Agorà.

Ma come si orienterà il nostro Comitato nell’anno in corso e nei prossimi? Ovviamente sosterremo con tenacia le iniziative fin qui descritte e quelle nuove che certamente verranno, prestando,  come sempre,  massima attenzione al territorio ed alle sue inevitabili trasformazioni ma consapevoli che si debba fare qualcosa in più.

Abbiamo tutti avuto modo di constatare, che la Città non funziona più sia nei servizi essenziali che in quelli di secondo livello. E questo indipendentemente dalle compagini politiche che la governano e che si sono susseguite negli anni. Abbiamo verificato che la politica a Roma, peraltro com’è ridotta,  non è più in grado di Amministrare la Città. I mega Municipi ed in particolare il nostro, frutto di una scellerata scelta governativa degli anni passati,  fanno sempre più fatica a soddisfare le esigenze crescenti dei cittadini a seguito, secondo noi, della mancata applicazione del Regolamento del decentramento amministrativo approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 dell’8 febbraio 1999 – in vigore l’1 aprile 1999 (venti anni!!) relativo al decentramento dei poteri  del comune .

In pratica, il ruolo svolto dai Municipi, salvo rare deleghe, è di sola interfaccia ai cittadini perché tutte le decisioni vengono prese e le relative risorse sono allocate e spese dal Comune e dai Dipartimenti.

Questi ultimi, si accaparrano importanti stanziamenti di denaro pubblico per progetti ed opere pubbliche ma molto spesso,  a causa  di varie  inefficienze, alla fine di ogni anno sono costretti , come previsto dalla legge,  a restituirli inutilizzati.

Crediamo invece che i Municipi, ponendosi come unico e diretto interlocutore del cittadino, possano più efficacemente utilizzare tali fondi, destinandoli ad opere ed infrastrutture per il territorio, evitando così il rischio della restituzione.

Ovviamente, il controllo delle destinazioni dei relativi fondi, deve trovare attenta, puntuale ed approfondita verifica da parte degli Organi preposti.  Al Comune sarebbe riservata l’importantissima funzione di coordinamento dei Servizi Generali più importanti come Trasporti, Viabilità generale, Ambiente,  Controllo delle Società Partecipate, Ispettorato ecc…

Per questo motivo, insieme alla Comunità Territoriale del VII Municpio a Carte in Regola, all’ Università , ai Tecnici, tutti Attori rigorosamente super partes,

Per tale petizione, sono previste in futuro specifiche assemblee pubbliche alle quali, attraverso i consueti canali di comunicazione, verrete chiamati a partecipare prima ,  condividere  poi e sottoscrivere  infine il documento finale.

Vi ringraziamo e rivolgiamo ancora un invito a farsi avanti, a tutti coloro che volessero dedicare parte del loro tempo  a questa libera Associazione di Cittadini. Anche il nostro Comitato di Quartiere necessita di maggiore partecipazione, coinvolgimento, energia  e ricambio nelle funzioni.

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Roma, che aria respiriamo?

 

La mappa e i dati epidemiologici, l’impatto sulla salute del biossido di azoto in città

Venerdì 15 febbraio 2019 alla Sala Cortona dei Musei Capitolini a Roma si è svolta la conferenza stampa “Roma che aria respiriamo? La mappa e i dati epidemiologici, l’impatto sulla salute del biossido di azoto in città” a cui ha partecipato una delegazione del Comitato di Quartiere Casilina Vecchia / Mandrione. Il convegno ha aggiornato i dati epidemiologici, la mappa e l’impatto sulla salute del biossido di azoto in città relativi ai risultati della campagna del 2018 NO2, No Grazie, promossa da Cittadini per l’Aria Onlus in collaborazione con l’Associazione Salvaiciclisti di Roma. Al centro dell’incontro l’analisi di come l’NO2 si diffonde all’interno della Capitale e il relativo impatto sulla salute dei cittadini.

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Presenti la Sindaca Virginia Raggi, l’Assessora alla Città in movimento, Linda Meleo, l’associazione “NO2, No grazie” per Salvaciclisti – Roma, rappresentata da Paolo De Luca, il rappresentante del Dipartimento di Epidemiologia – Servizio Sanitario Regione Lazio, Carla Ancona e la Presidente dell’associazione “Cittadini per l’Aria” Anna Gerometta. 

Stop ai diesel Euro 3 – La sindaca Virginia Raggi conferma gli impegni presi: “Dopo aver preso l’impegno nella conferenza C40 di eliminare i diesel in una zona di Roma dal 2024, dal 1 novembre di quest’anno inizieremo eliminando le auto diesel euro 3 dall’anello ferroviario. I diesel Euro 3 non potranno più circolare all’interno della Ztl Anello ferroviario dal lunedì al venerdì. I proprietari delle auto Diesel Euro 3 non saranno contenti, visto che questa misura solo per i residenti della zona impatta su 24 mila veicoli. Noi sappiamo che creerà disagi, non viviamo su Marte, ma sappiamo anche che avrà effetti benefici sulla loro salute, dei loro figli e su quella di tutti i cittadini. Negli anni questi divieti saranno estesi a tutta la città e, a scalare, anche ad altre motorizzazioni”.

NO2 No Grazie – È un progetto di scienza partecipata promosso a Roma da Cittadini per l’Aria Onlus con Salvaiciclisti Roma e realizzato nel 2018 grazie alla partecipazione di 150 volontari che hanno misurato le concentrazioni di biossido di azoto mediante un campionatore passivo collocato dai partecipanti a circa 2,5 metri di altezza, vicino a casa, all’ufficio o alla scuola. La valutazione nasce straordinariamente da un progetto di scienza partecipata, “citizens science”, che ha beneficiato della collaborazione di privati cittadini come noi, che hanno monitorato l’aria attraverso appositi misuratori collocati in punti particolarmente trafficati della città. Anche noi come comitato di quartiere abbiamo partecipato allo studio, posizionando i nostri misuratori all’incrocio tra Via del Mandrione e via Casilina Vecchia. Questo ha permesso un monitoraggio capillare sulla città di Roma. Nonostante alcuni limiti metodologici (la campagna di misura è stata eseguita a febbraio 2018, in un periodo dell’anno caratterizzato da condizioni climatiche particolari, vento, pioggia, Burian e la neve, nel nostro caso anche la chiusura di Via del Mandrione, con conseguente dimezzamento dei tempi di analisi), il posizionamento dei misuratori in punti non selezionati a priori per ottimizzare le differenze spaziali delle concentrazioni di NO2 (che possono aver portato a sottostimare le reali concentrazioni di biossido di azoto NO2 a Roma), l’impatto sulla salute emerso esiste ed è importante, e probabilmente sottostimato. L’aria che si respira a Roma causa, ogni anno, 120 morti premature (quasi una ogni 3 giorni), per il superamento del limite di legge sul biossido di azoto di 40 μg/m3; 2683 se si considera la soglia di 20μg/m3 stabilita dall’OMS. Almeno il 27% dei romani vive in zone della città dove le concentrazioni di NO2 superano i 40μg/m3. Secondo i dati raccolti, inoltre, il 100% dei cittadini della Capitale è cronicamente esposto ad un livello di NO2 superiore a 20 μg/m3, soglia oltre la quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce effetti nocivi per l’organismo umano.

LO STUDIO E GLI EFFETTI SULLA SALUTE – I dati presentati dalla dottoressa Carla Ancona del Dipartimento di Epidemiologia – Servizio Sanitario Regione Lazio, si basano sull’elaborazione delle rilevazioni della campagna “NO2, No Grazie”, svoltasi a Roma nel febbraio 2018, per creare una mappa interattiva del biossido di azoto. Nella mappa viene visualizzato l’inquinamento romano quartiere per quartiere. Il risultato è un modello LURF (Land Use Random Forest), prodotto dagli studiosi del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio per predire la concentrazione dell’NO2 nei punti non direttamente campionati nel corso del progetto di citizens science, sulla base di parametri legati alla conformazione urbana e ai flussi di traffico. Secondo i dati raccolti, il 100% dei cittadini della Capitale è cronicamente esposto ad un livello di NO2 superiore a 20 μg/mü, soglia alla quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce effetti nocivi per l’organismo umano. Le persone che vivono nell’area urbana di Roma sono esposte al biossido di azoto che deriva per la maggior parte dal traffico stradale. Studi e ricerche in tutto il mondo hanno stabilito che respirare aria inquinata ha conseguenze sulla salute umana, specialmente su quella dei soggetti a rischio: i bambini, gli anziani e le persone con patologie cardiovascolari e respiratorie. A partire dalla soglia dei 20 μg/m3 e su base annuale, per ogni 10 μg/m3 di biossido di azoto aggiuntivi si verifica un incremento della mortalità del 5,5%, nonché un incremento del 21% nella frequenza dei sintomi di bronchite nei bambini asmatici. Anche a breve termine, un incremento di 10μg/m3 della media giornaliera (24h) di NO2 determina un +1,8% nel numero dei ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie. A ogni incremento di 10 μg/m3 nel livello del biossido di azoto nell’aria, si ricollega una maggiore incidenza (2%) di tumore al seno nelle donne in menopausa. La letteratura scientifica menziona inoltre effetti nocivi sul feto, come riduzione di peso alla nascita, impatti sullo sviluppo polmonare dei bambini, e danni al sistema cognitivo dei più piccoli, oltre che degli anziani.

Nel dettaglio Via del Mandrione e Via Casilina Vecchia risultano essere esposte a concentrazioni di NO2 superiori ai 45-50 μg/m3, con picchi di 55-60 μg/m3 nonostante il campionamento si sia svolto a febbraio 2018, con Burian, il vento, la neve, e la chiusura di Via del Mandrione a causa dello sgrottamento del terreno, con conseguente dimezzamento dei tempi di analisi.

FONTI E APPROFONDIMENTI:

Cartella stampa con foto e dati:https://drive.google.com/drive/folders/1gSvDpURU7rceqdHkYo4nZG9kHOOMOwxJ

https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2019/02/15/a-roma-120-morti-premature-per-smog-ogni-anno_f6e8bdd5-6645-4def-aa58-00bf56bc9159.html

https://www.comune.roma.it/web/it/galleria-multimediale.page?contentId=GAL230857

http://www.salvaiciclistiroma.it/stop-diesel-euro3-roma/

http://www.salvaiciclistiroma.it/biossido-azoto-roma-fuorilegge/

https://www.cittadiniperlaria.org/roma/

La Mappa interattiva: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1LpjWnF1ii_KIsHRAQW2enWkpWfM4SP6d&ll=41.88392628672603%2C12.53065064094244&z=10